florealpolla: (cat - yeow)
Per tutti quelli che ormai posseggono un e-book reader (ormai siamo un bel po') volevo portare alla vostra attenscion questo bel sitarello:



Fa parte del gruppo Simplicissimus, ma la cosa bella è che per comprare i libri devi fare una ricarica (si può fare con paypal per stare ancora più tranquilli), quindi non ti tocca dovergli dare il numero della carta ogni volta.
Non solo, ad ogni ricarica ti regalano degli euro come bonus per incentivare, da 1 euro (con 10 euro di ricarica) a 15 (con 100). Al momento dell'iscrizione vi vengono assegnati immediatamente 3 euro (riceverete il codice nella mail di conferma). Il sito è affidabile, il catalogo molto esteso, e c'è anche una sezione per scaricare libri gratis (questo c'è dappertutto, ok). Poi c'è una sezione per i libri *a noleggio* che non ho ancora esplorato.
Comunque. Le ragazze del forum ci han già comprato e ne sono entusiaste, quindi...
accatatevillo.
^_^
florealpolla: (hellboy - nuala book)

il leone di macedonia

Mio fratello mi aveva avvertita, più e più volte. Ma lo ascolto mai, io? No, ovvio.
Prova David Gemmell, mi aveva detto (no, non ad assaggiarlo, bensì a leggerlo, dato che è uno scrittore - cioè, era- ), e non te ne staccherai più.
E’ peggio della Bujold, mi aveva detto. Quando cominci un suo libro non riesci a metterlo giù finchè non lo finisci.
Ho ascoltato mio fratello? No, ovvio. Poi lui è bastardo dentro perchè mi ha messo sul comodino due suoi libri, due tomi muffosi e incartapecoriti (i miei preferiti, senti che profumino di libro antico e vissuto, yummi), e da qui si intuisce perchè ciò gli occhi impastati di sonno e per due giorni non vi ho rotto le palle le scatole con post idioti (in realtà noto che sono meno di 24 ore, vabbeh!)
Stavo leggendo Il Leone di Macedonia.
539 pagine lette d’un fiato senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine ingiallite del volumone della Nord.

La storia è quella di Parmenion, mezzo spartano e mezzo macedone, Il Leone di Macedonia dai molti nomi, lo stratega militare prima di Fillipo e poi di suo figlio, Alessandro. Guerra e politica, città greche e spartani coraggiosi, tattiche militari, battaglie, vendette e una lunga storia d'amore infarcita di fantasy (anche qui, molto poca), fino ad arrivare a Leonida e ai suoi 299 spartani famosi per essere schiattati alle Termopili, guest star d'eccezione delle ultime pagine del libro. Semplicemente grandioso.
Semplicemente ti cattura e non ti molla più. Capisco perchè mio fratello ne sia innamorato e non faccia che parlare di lui e del suo inimitabile modo di scrivere.

Adesso mi aspetta Il Principe Nero, secondo e finale di questa breve saga di Parmenion.
Ci sentiamo tra altri due gioni.

.
florealpolla: (hellboy - nuala book)

il leone di macedonia

Mio fratello mi aveva avvertita, più e più volte. Ma lo ascolto mai, io? No, ovvio.
Prova David Gemmell, mi aveva detto (no, non ad assaggiarlo, bensì a leggerlo, dato che è uno scrittore - cioè, era- ), e non te ne staccherai più.
E’ peggio della Bujold, mi aveva detto. Quando cominci un suo libro non riesci a metterlo giù finchè non lo finisci.
Ho ascoltato mio fratello? No, ovvio. Poi lui è bastardo dentro perchè mi ha messo sul comodino due suoi libri, due tomi muffosi e incartapecoriti (i miei preferiti, senti che profumino di libro antico e vissuto, yummi), e da qui si intuisce perchè ciò gli occhi impastati di sonno e per due giorni non vi ho rotto le palle le scatole con post idioti (in realtà noto che sono meno di 24 ore, vabbeh!)
Stavo leggendo Il Leone di Macedonia.
539 pagine lette d’un fiato senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine ingiallite del volumone della Nord.

La storia è quella di Parmenion, mezzo spartano e mezzo macedone, Il Leone di Macedonia dai molti nomi, lo stratega militare prima di Fillipo e poi di suo figlio, Alessandro. Guerra e politica, città greche e spartani coraggiosi, tattiche militari, battaglie, vendette e una lunga storia d'amore infarcita di fantasy (anche qui, molto poca), fino ad arrivare a Leonida e ai suoi 299 spartani famosi per essere schiattati alle Termopili, guest star d'eccezione delle ultime pagine del libro. Semplicemente grandioso.
Semplicemente ti cattura e non ti molla più. Capisco perchè mio fratello ne sia innamorato e non faccia che parlare di lui e del suo inimitabile modo di scrivere.

Adesso mi aspetta Il Principe Nero, secondo e finale di questa breve saga di Parmenion.
Ci sentiamo tra altri due gioni.

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florealpolla: (hellboy - nuada book)


Quanto legge 'sta qua, direte voi?
A dire il vero sono anche abbastanza lenta, anche se quando un libro mi prende lo divoro in pochi giorni.

....
Si vede che al momento sto disoccupata, nè?
>_>
cmq, è tutta roba che ho letto l'anno scorso, per lo più...
peter pan e altre storie )
.
florealpolla: (hellboy - nuada book)


Quanto legge 'sta qua, direte voi?
A dire il vero sono anche abbastanza lenta, anche se quando un libro mi prende lo divoro in pochi giorni.

....
Si vede che al momento sto disoccupata, nè?
>_>
cmq, è tutta roba che ho letto l'anno scorso, per lo più...
peter pan e altre storie )
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florealpolla: (hellboy - nuala book)

Baltimore, il tenace soldatino di stagno, e il Vampiro


di Mike Mignola e Christopher Golden
Ok, io son un po' di parte, ma... questo libro è stupendo!
Chi conosce Mike Mignola (autore e disegnatore di Hellboy) e ama le sue atmosfere gotiche e grottesche, i suoi personaggi surreali, i suoi mostri spaventosi, ritroverà tutto ciò in questo libro scritto a 4 mani con Golden, insieme a decine dei suoi disegni, sparsi qua e la per tutto il libro. E' un Hellboy senza Hellboy. E io amo Hellboy. ^^
La storia è quasi banale alla fine, la lotta tra bene e male, tra un soldato e un Vampiro. Un Vampiro schifoso, maledetto, per niente faigo o sbrilluccicoso !
Oh! Io amo i vampiri, soprattutto nella loro vera classica essenza di male assoluto.
books )
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florealpolla: (hellboy - nuala book)

Baltimore, il tenace soldatino di stagno, e il Vampiro


di Mike Mignola e Christopher Golden
Ok, io son un po' di parte, ma... questo libro è stupendo!
Chi conosce Mike Mignola (autore e disegnatore di Hellboy) e ama le sue atmosfere gotiche e grottesche, i suoi personaggi surreali, i suoi mostri spaventosi, ritroverà tutto ciò in questo libro scritto a 4 mani con Golden, insieme a decine dei suoi disegni, sparsi qua e la per tutto il libro. E' un Hellboy senza Hellboy. E io amo Hellboy. ^^
La storia è quasi banale alla fine, la lotta tra bene e male, tra un soldato e un Vampiro. Un Vampiro schifoso, maledetto, per niente faigo o sbrilluccicoso !
Oh! Io amo i vampiri, soprattutto nella loro vera classica essenza di male assoluto.
books )
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booksss

Dec. 11th, 2009 10:09 pm
florealpolla: (hellboy - nuada book)


Undead, Gli Immortali


Questo libro, che si propone come un seguito del Dracula di Bram Stoker, non mi è piaciuto per niente. O quasi.
Ecco.
Ad essere onesti l'ho letto in tre sere tre, segno che comunque mi ha coinvolto tanto dal volere scoprire cosa sarebbe successo alla fine... complice il fatto che i protagonisti sono gli stessi del libro originale: la famosa Compagnia degli Eroi, che ancora portano sulle spalle il peso delle vicende accadute 25 anni prima sui monti Carpazi. Mina non è invecchiata di una virgola, grazie al sangue di Dracula mischiato oramai al suo, Jonathan la odia perché vede su di lei i segni del Vampiro, ed è ormai un piagnucoloso ubriacone che preferisce andare a prostitute, Van Helsing è con un piede nella fossa, Jack Seward un drogato che da ancora la caccia ai vampiri, mentre il nobile Arthur, ossessionato dal ricordo di Lucy, ha voltato ormai le spalle a tutti i suoi vecchi amici, disconoscendoli.
E con amici così, come dargli torto, dico io?

mica è finita qui... )
.

booksss

Dec. 11th, 2009 10:09 pm
florealpolla: (hellboy - nuada book)


Undead, Gli Immortali


Questo libro, che si propone come un seguito del Dracula di Bram Stoker, non mi è piaciuto per niente. O quasi.
Ecco.
Ad essere onesti l'ho letto in tre sere tre, segno che comunque mi ha coinvolto tanto dal volere scoprire cosa sarebbe successo alla fine... complice il fatto che i protagonisti sono gli stessi del libro originale: la famosa Compagnia degli Eroi, che ancora portano sulle spalle il peso delle vicende accadute 25 anni prima sui monti Carpazi. Mina non è invecchiata di una virgola, grazie al sangue di Dracula mischiato oramai al suo, Jonathan la odia perché vede su di lei i segni del Vampiro, ed è ormai un piagnucoloso ubriacone che preferisce andare a prostitute, Van Helsing è con un piede nella fossa, Jack Seward un drogato che da ancora la caccia ai vampiri, mentre il nobile Arthur, ossessionato dal ricordo di Lucy, ha voltato ormai le spalle a tutti i suoi vecchi amici, disconoscendoli.
E con amici così, come dargli torto, dico io?

mica è finita qui... )
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bookss

Dec. 6th, 2009 01:23 pm
florealpolla: (hellboy - nuada book)


Si avvicina la fine dell'anno, è tempo di far due conti... ^^

Una lista dei libri che ho letto quest'anno (breve lo so, ma chi ha più il tempo di leggere, sigh) e un'altra di quelli che aspettano di essere letti. Magari se faccio una lista prima o poi riesco a parlare di quelli già letti e di finire gli altri...
Aspetto pazientemente Natale per spaparanzarmi sul letto e leggere, leggere e poi ancora leggere.
^^;

libridel2009 )
librisulcomodino )


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bookss

Dec. 6th, 2009 01:23 pm
florealpolla: (hellboy - nuada book)


Si avvicina la fine dell'anno, è tempo di far due conti... ^^

Una lista dei libri che ho letto quest'anno (breve lo so, ma chi ha più il tempo di leggere, sigh) e un'altra di quelli che aspettano di essere letti. Magari se faccio una lista prima o poi riesco a parlare di quelli già letti e di finire gli altri...
Aspetto pazientemente Natale per spaparanzarmi sul letto e leggere, leggere e poi ancora leggere.
^^;

libridel2009 )
librisulcomodino )


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florealpolla: (hellboy - nuala book)

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

Cominciamo male, lo scrittore (se così si può definire) un certo Seth Grahame-Smith, esordisce con il dichiarare che quando ha letto Orgoglio e Pregiudizio la prima volta lo ha trovato noioso.
Ok, ognuno ha i suoi gusti, ma allora perché riprendere in mano un libro che non ti è piaciuto e riscriverlo per ficcarci degli zombie dentro? E' pura bastardaggine o invidia mal celata per un'autrice che non si potrà mai eguagliare?
Credevo che avrei letto una versione ironica e divertente del suddetto, invece il nostro geniale autore riprende paro paro il libro (e male oserei aggiungere), aggiungendo qua e la zombie che mangiano cervelli e che non ci azzeccano un bel niente, se non per rompere le balle al lettore.
Le sorelle Bennet sono delle guerriere, addestrate in Cina e sempre assetate di sangue, tanto che quando Darcy fa la sua dichiarazione d'amore, Elizabeth lo spedisce con un calcio contro il muro. Poteva essere divertente, magari scritto da qualcun altro lo sarebbe anche stato, invece ne esce fuori una storia delirante e forzata, senza alcun senso. In conclusione, credo che gli zombie si siano mangiati da tempo il cervello dell'infame scrittore, dell'editore, e di quei quattro deficienti che ne hanno comprato i diritti per farne un film.
Decisamente NON lo consiglio a nessuno.
Soprattutto se vi piace Jane Austen.
Ma anche no.
>_>
voto: 4
(comunque sono contenta di averlo letto, così ne posso sparlare a mio piacimento, essendo *esso* uno dei miei sport preferiti)



non è finita qui.... )

.
florealpolla: (hellboy - nuala book)

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

Cominciamo male, lo scrittore (se così si può definire) un certo Seth Grahame-Smith, esordisce con il dichiarare che quando ha letto Orgoglio e Pregiudizio la prima volta lo ha trovato noioso.
Ok, ognuno ha i suoi gusti, ma allora perché riprendere in mano un libro che non ti è piaciuto e riscriverlo per ficcarci degli zombie dentro? E' pura bastardaggine o invidia mal celata per un'autrice che non si potrà mai eguagliare?
Credevo che avrei letto una versione ironica e divertente del suddetto, invece il nostro geniale autore riprende paro paro il libro (e male oserei aggiungere), aggiungendo qua e la zombie che mangiano cervelli e che non ci azzeccano un bel niente, se non per rompere le balle al lettore.
Le sorelle Bennet sono delle guerriere, addestrate in Cina e sempre assetate di sangue, tanto che quando Darcy fa la sua dichiarazione d'amore, Elizabeth lo spedisce con un calcio contro il muro. Poteva essere divertente, magari scritto da qualcun altro lo sarebbe anche stato, invece ne esce fuori una storia delirante e forzata, senza alcun senso. In conclusione, credo che gli zombie si siano mangiati da tempo il cervello dell'infame scrittore, dell'editore, e di quei quattro deficienti che ne hanno comprato i diritti per farne un film.
Decisamente NON lo consiglio a nessuno.
Soprattutto se vi piace Jane Austen.
Ma anche no.
>_>
voto: 4
(comunque sono contenta di averlo letto, così ne posso sparlare a mio piacimento, essendo *esso* uno dei miei sport preferiti)



non è finita qui.... )

.
florealpolla: (plushy pattini)
Ieri sera sono rimasta alzata fino all'una per finire di leggere il libro di Sonia Bianchetti, Crepe nel ghiaccio. L'ho cominciato tre giorni fa e l'ho letteralmente divorato, ma il suo contenuto ha popolato i miei sogni di incubi e angoscia. Mentre leggevo il suo libro, lo stomaco mi si attorcigliava dal nervoso e dalla rabbia, e dopo alcuni passaggi spesso scattavo a sedere indignata. Sonia Bianchetti racconta i suoi venticinque anni di attività come Commissario Tecnico, membro del Consiglio, giudice e arbitro internazionale nella Federazione di pattinaggio Artistico su ghiaccio, ovvero l'ISU, l'International Skating Union.
Sono quasi venticinque anni che seguo il pattinaggio su ghiaccio, ma come semplice spettatrice, una semplice amante di quello che per me è lo sport più bello del mondo. Tuttavia ammetto che non avevo mai sentito parlare della Bianchetti, questo perchè il mio interesse non andava mai oltre alle esibizioni, le gare e le competizioni dei più grandi artisti/sportivi degli ultimi 25 anni, cominciando da Torvill e Dean e arrivando fino a Plushenko...
Comunque, anche una semplice ammiratrice come me, negli anni, si è sempre resa conto di risultati completamente sballati dati dai giudici, di punteggi bassissimi e altissimi dati allo stesso pattinatore nella stessa gara da giudici diversi. Di sconfitte e vittorie assurde, di pattinatori grandiosi superati da altri molto più scarsi, etc. Certo, il pattinaggio non è semplice da capire e soprattutto giudicare. Non c'è solo il merito tecnico, ma anche quello artistico, perchè il pattinaggio è anche e soprattutto una forma di arte. Quindi il giudizio dato ad un pattinatore o ad una coppia spesso può essere fuorviante. Certo, sono caduti, però hanno pattinato ad un livello tale, rispetto all'altra coppia che non ha commesso nemmeno un errore, che è valsa loro comunque la medaglia.
Nonostante tutto questo però, spesso i conti non tornavano. Era evidente anche ai più ingenui che i giudici preferissero ora questa e l'altra coppia, che facessero avanzare certi pattinatori rispetto ad altri, non sto dicendo che per me sia una novità. Ma leggerlo nero su bianco... giuro che fa davvero male.
Politica, intrighi, accordi segreti, minacce, accuse di tradimento -verso la Federazione dalla Federazione stessa- quando un giudice osava denunciarne un altro per corruzione. Giudici disonesti e corrotti, che venivano ammoniti solo per pochi mesi, invece di essere sbattuti fuori per corruzione, intrallazzi di soldi e giochi di potere.
Sonia è sempre stata una che non si è mai piegata, non ha mai accettato favori, non si è mai lasciata intimidire, non si è mai fatta corrompere. E' stata buttata fuori dall'ISU una decina di anni fa. Strano che sia riuscita a sopravvivere tanto tempo in quel covo di vipere.
Un libro che NON consiglio, soprattutto a chi ama tanto questo sport, come me.
A volte l'ignoranza è preferibile...
:(
florealpolla: (plushy pattini)
Ieri sera sono rimasta alzata fino all'una per finire di leggere il libro di Sonia Bianchetti, Crepe nel ghiaccio. L'ho cominciato tre giorni fa e l'ho letteralmente divorato, ma il suo contenuto ha popolato i miei sogni di incubi e angoscia. Mentre leggevo il suo libro, lo stomaco mi si attorcigliava dal nervoso e dalla rabbia, e dopo alcuni passaggi spesso scattavo a sedere indignata. Sonia Bianchetti racconta i suoi venticinque anni di attività come Commissario Tecnico, membro del Consiglio, giudice e arbitro internazionale nella Federazione di pattinaggio Artistico su ghiaccio, ovvero l'ISU, l'International Skating Union.
Sono quasi venticinque anni che seguo il pattinaggio su ghiaccio, ma come semplice spettatrice, una semplice amante di quello che per me è lo sport più bello del mondo. Tuttavia ammetto che non avevo mai sentito parlare della Bianchetti, questo perchè il mio interesse non andava mai oltre alle esibizioni, le gare e le competizioni dei più grandi artisti/sportivi degli ultimi 25 anni, cominciando da Torvill e Dean e arrivando fino a Plushenko...
Comunque, anche una semplice ammiratrice come me, negli anni, si è sempre resa conto di risultati completamente sballati dati dai giudici, di punteggi bassissimi e altissimi dati allo stesso pattinatore nella stessa gara da giudici diversi. Di sconfitte e vittorie assurde, di pattinatori grandiosi superati da altri molto più scarsi, etc. Certo, il pattinaggio non è semplice da capire e soprattutto giudicare. Non c'è solo il merito tecnico, ma anche quello artistico, perchè il pattinaggio è anche e soprattutto una forma di arte. Quindi il giudizio dato ad un pattinatore o ad una coppia spesso può essere fuorviante. Certo, sono caduti, però hanno pattinato ad un livello tale, rispetto all'altra coppia che non ha commesso nemmeno un errore, che è valsa loro comunque la medaglia.
Nonostante tutto questo però, spesso i conti non tornavano. Era evidente anche ai più ingenui che i giudici preferissero ora questa e l'altra coppia, che facessero avanzare certi pattinatori rispetto ad altri, non sto dicendo che per me sia una novità. Ma leggerlo nero su bianco... giuro che fa davvero male.
Politica, intrighi, accordi segreti, minacce, accuse di tradimento -verso la Federazione dalla Federazione stessa- quando un giudice osava denunciarne un altro per corruzione. Giudici disonesti e corrotti, che venivano ammoniti solo per pochi mesi, invece di essere sbattuti fuori per corruzione, intrallazzi di soldi e giochi di potere.
Sonia è sempre stata una che non si è mai piegata, non ha mai accettato favori, non si è mai lasciata intimidire, non si è mai fatta corrompere. E' stata buttata fuori dall'ISU una decina di anni fa. Strano che sia riuscita a sopravvivere tanto tempo in quel covo di vipere.
Un libro che NON consiglio, soprattutto a chi ama tanto questo sport, come me.
A volte l'ignoranza è preferibile...
:(
florealpolla: (cla - multitasking)
Aggiornamento libri:

- L'anello dell'Incantesimo - Lois McMaster Bujold
Ambientato nel Medioevo Italiano, Mastro Beneforte è un mago orafo che crea oggetti contenenti potenti incantesimi. Sua figlia Fiammetta è la sua erede, giovane e inesperta, che dopo la morte del padre si ritroverà a combattere contro l'usurpatore del suo Duca per poter salvare l'anima immortale del genitore. Per quanto ami la Bujold, devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato come gli altri. Forse è per via della collocazione storica nel quale si svolge: medioevo, incantesimi e stregoni riconosciuti dalla Chiesa. Tuttavia come sempre sono rimasta incatenata al libro, ai suoi numerosi e incantevoli colpi di genio e alla sua scrittura sempre scorrevolissima.
Se dovessi consigliare un fantasy della Bujold, andrei a colpo sicuro indicando la saga di Chalion, in particolare L'ombra della Maledizione (che è anche il primo della trilogia).
A proposito, se girate in rete, tipo Bol o Ibs ecc, evitate di leggere la descrizione del libro che riportano tutti i siti. E' completamente sbagliata. Mah!

- Ossario - Kathy Reichs
Kathy Reichs è un'archeologa, un antropologa forense e una scrittrice di gialli.
Le avventure di Temperance Brennan, protagonista assoluta dei suoi gialli, sono state trasportate sul piccolo schermo nella serie tv Bones, con David Boreanaz e Emily Deschanel, e sono ispirate sia al libro che alla vita reale della Reichs. Il libro è carino (è forse l'ultimo della serie, ma non ne sono sicura), intrigante e l'ho letto in pochi giorni. Tuttavia la Reichs ha una scrittura fredda, analitica, riporta i fatti fedelmente ma c'è davvero poca passione. I personaggi sono piatti, descritti pochissimo. Forse perchè è in prima persona, un tipo di scrittura che non mi esalta. O forse sono io a non essere abituata a leggere dei gialli. Niente a che vedere con la serie tv, comunque, che trovo molto più interessante. Il personaggio di Brennan è freddo e distaccato, sì, ma solo perchè il suo carattere lucido e razionale è portato fino all'estremo in contrapposizione al personaggio di Booth, intuitivo e passionale.

- Emma - Jane Austen
Quando la Austen cominciò a scrivere Emma, scrisse alla sorella Cassandra: sono andata a scegliermi un'eroina che nessuno tranne me potrebbe amare.... Effettivamente Emma è un personaggio poco simpatico, intrigante, presentuosa e viziata, ma intelligente e onesta. Impulsiva e ostinata, con una visione del mondo tutta sua, alla quale anche gli altri devono piegarsi, volenti o nolenti, si ritroverà umiliata proprio da questa sua ottica errata, finendo per capire e accettare i suoi errori, e soprattutto il suo amore per il signor Knigthley. Ora, quest'ultimo, che dovrebbe essere il protagonista maschile, appare trasparente e insignificante. Mi chiedo perchè Emma se ne innamori. Siamo anni luce lontani dalla magnificenza del signor Darcy, mentre il resto dei protagonisti maschili, dal signor Elton a Frank Churchill, sono ben caratterizzati attraverso dialoghi e descrizioni. Sono proprio i dialoghi a descrivere la personalità dei vari personaggi, divertenti, ironici, mai noiosi, nemmeno quando si tratta della prolissa signorina Bates.
Un altro libro che ho divorato in pochi giorni, è davvero difficile staccarsi dalla scrittura piacevole della Austen.


seguiranno:
- La Spada della Verità (vol 1, 2 e 3) - Terry Goodking
- Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Libri sul comodino:
- Cronache del Mondo Emerso - Licia Troisi (appena cominciato)
- Persuasione - Jane Austen
- Il Signore delle Mosche - William Golding
- La spada della verità vol4 - Terry Goodking
- La spada della verità vol5 - Terry Goodking
- Jonathan Strange e il signor Norrel - Susanna Clarke (tutta colpa di Gian se ancora non l'ho cominciato, mi ha messo paura! ;_; )

...
florealpolla: (cla - multitasking)
Aggiornamento libri:

- L'anello dell'Incantesimo - Lois McMaster Bujold
Ambientato nel Medioevo Italiano, Mastro Beneforte è un mago orafo che crea oggetti contenenti potenti incantesimi. Sua figlia Fiammetta è la sua erede, giovane e inesperta, che dopo la morte del padre si ritroverà a combattere contro l'usurpatore del suo Duca per poter salvare l'anima immortale del genitore. Per quanto ami la Bujold, devo dire che questo libro non mi ha entusiasmato come gli altri. Forse è per via della collocazione storica nel quale si svolge: medioevo, incantesimi e stregoni riconosciuti dalla Chiesa. Tuttavia come sempre sono rimasta incatenata al libro, ai suoi numerosi e incantevoli colpi di genio e alla sua scrittura sempre scorrevolissima.
Se dovessi consigliare un fantasy della Bujold, andrei a colpo sicuro indicando la saga di Chalion, in particolare L'ombra della Maledizione (che è anche il primo della trilogia).
A proposito, se girate in rete, tipo Bol o Ibs ecc, evitate di leggere la descrizione del libro che riportano tutti i siti. E' completamente sbagliata. Mah!

- Ossario - Kathy Reichs
Kathy Reichs è un'archeologa, un antropologa forense e una scrittrice di gialli.
Le avventure di Temperance Brennan, protagonista assoluta dei suoi gialli, sono state trasportate sul piccolo schermo nella serie tv Bones, con David Boreanaz e Emily Deschanel, e sono ispirate sia al libro che alla vita reale della Reichs. Il libro è carino (è forse l'ultimo della serie, ma non ne sono sicura), intrigante e l'ho letto in pochi giorni. Tuttavia la Reichs ha una scrittura fredda, analitica, riporta i fatti fedelmente ma c'è davvero poca passione. I personaggi sono piatti, descritti pochissimo. Forse perchè è in prima persona, un tipo di scrittura che non mi esalta. O forse sono io a non essere abituata a leggere dei gialli. Niente a che vedere con la serie tv, comunque, che trovo molto più interessante. Il personaggio di Brennan è freddo e distaccato, sì, ma solo perchè il suo carattere lucido e razionale è portato fino all'estremo in contrapposizione al personaggio di Booth, intuitivo e passionale.

- Emma - Jane Austen
Quando la Austen cominciò a scrivere Emma, scrisse alla sorella Cassandra: sono andata a scegliermi un'eroina che nessuno tranne me potrebbe amare.... Effettivamente Emma è un personaggio poco simpatico, intrigante, presentuosa e viziata, ma intelligente e onesta. Impulsiva e ostinata, con una visione del mondo tutta sua, alla quale anche gli altri devono piegarsi, volenti o nolenti, si ritroverà umiliata proprio da questa sua ottica errata, finendo per capire e accettare i suoi errori, e soprattutto il suo amore per il signor Knigthley. Ora, quest'ultimo, che dovrebbe essere il protagonista maschile, appare trasparente e insignificante. Mi chiedo perchè Emma se ne innamori. Siamo anni luce lontani dalla magnificenza del signor Darcy, mentre il resto dei protagonisti maschili, dal signor Elton a Frank Churchill, sono ben caratterizzati attraverso dialoghi e descrizioni. Sono proprio i dialoghi a descrivere la personalità dei vari personaggi, divertenti, ironici, mai noiosi, nemmeno quando si tratta della prolissa signorina Bates.
Un altro libro che ho divorato in pochi giorni, è davvero difficile staccarsi dalla scrittura piacevole della Austen.


seguiranno:
- La Spada della Verità (vol 1, 2 e 3) - Terry Goodking
- Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen

Libri sul comodino:
- Cronache del Mondo Emerso - Licia Troisi (appena cominciato)
- Persuasione - Jane Austen
- Il Signore delle Mosche - William Golding
- La spada della verità vol4 - Terry Goodking
- La spada della verità vol5 - Terry Goodking
- Jonathan Strange e il signor Norrel - Susanna Clarke (tutta colpa di Gian se ancora non l'ho cominciato, mi ha messo paura! ;_; )

...
florealpolla: (cla - yeahh)
Finisce sempre così. Quando esce un nuovo libro della Bujold è impossibile resistergli. Ti chiama.
Dice: leggimi leggimi! Non mettermi giù finchè non mi hai finito.
E io obbedisco. Dopo aver scritto non so quanti libri di fantascienza sulla saga di Miles Vorkosigan, Lois McMaster Bujold si è buttata a capofitto nel fantasy. E io il fantasy proprio non lo digerisco. Poi mio fratello mi ha messo in mano il primo libro della saga di Chalion.
E' la Bujold, ha detto, non può non piacerti.
Belìn, se ci aveva ragione.
Come sempre la Bujold ha creato un mondo meraviglioso, governato da 5 Dei- il Padre, la Madre, il Figlio, la Figlia e il Bastardo - che si intromettono nel mondo degli uomini, uomini coraggiosi, semplici, eroi umani che si ritrovano a dover combattere contro intrighi politici, magia, Dei e complotti sempre con la sola forza dell'intelligenza e quasi mai con la violenza.
443 pagine lette in un giorno e mezzo.
Alla faccia delle mia solita lagna che non riesco più a leggere.
Non è che non riesco più a leggere. E' che libri come quelli della Bujold in giro ne circolano pochi.
Pare fosse una trilogia, questo ciclo di Chalion (L'Ombra della Maledizione e La Messaggera delle Anime i primi due). Io spero solo che continui a scrivere di questo mondo meraviglioso, e nel frattempo aspetto che traducano l'altra saga fantasy, The Sharing Knife.
^^
florealpolla: (cla - yeahh)
Finisce sempre così. Quando esce un nuovo libro della Bujold è impossibile resistergli. Ti chiama.
Dice: leggimi leggimi! Non mettermi giù finchè non mi hai finito.
E io obbedisco. Dopo aver scritto non so quanti libri di fantascienza sulla saga di Miles Vorkosigan, Lois McMaster Bujold si è buttata a capofitto nel fantasy. E io il fantasy proprio non lo digerisco. Poi mio fratello mi ha messo in mano il primo libro della saga di Chalion.
E' la Bujold, ha detto, non può non piacerti.
Belìn, se ci aveva ragione.
Come sempre la Bujold ha creato un mondo meraviglioso, governato da 5 Dei- il Padre, la Madre, il Figlio, la Figlia e il Bastardo - che si intromettono nel mondo degli uomini, uomini coraggiosi, semplici, eroi umani che si ritrovano a dover combattere contro intrighi politici, magia, Dei e complotti sempre con la sola forza dell'intelligenza e quasi mai con la violenza.
443 pagine lette in un giorno e mezzo.
Alla faccia delle mia solita lagna che non riesco più a leggere.
Non è che non riesco più a leggere. E' che libri come quelli della Bujold in giro ne circolano pochi.
Pare fosse una trilogia, questo ciclo di Chalion (L'Ombra della Maledizione e La Messaggera delle Anime i primi due). Io spero solo che continui a scrivere di questo mondo meraviglioso, e nel frattempo aspetto che traducano l'altra saga fantasy, The Sharing Knife.
^^

MONO

Jul. 11th, 2008 11:52 am
florealpolla: (Default)
E' arrivato MONO finalmente.
Che dire?
La tavola iniziale di YOKO, è stupenda. Vista dal vivo lo è ancora di più. Quella fanciulla ha una mano pulitissima che io me la sogno.
La tavola di Fabrizio è spassosissima e tragicamente VERA!
Quella di Mais la più surreale (adoro la mente contorta di questa fanciulla).
Quella di Sergio.. beh, diciamo solo che.. NON credo che lo andrò MAI a trovare a Palermo!!!
^^;

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florealpolla

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